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Visualizza la versione completa : Stoner: "Non ne potevo più"


simo82
25-08-2009, 21:16
Spero non sia vero!!!:thanatos_a5a113a691 :sszclan_10e7460e8b5 ma se lo fosse complimenti per la sportività!!!

Da Motosprint:

Stoner si confessa a Motosprint dopo lo stop:
Casey Stoner non ne poteva più di andare ai GP. Ma non gli è passata la voglia di correre. Lo ha spiegato a Motosprint, oggi in edicola, che pubblica una sua intervista esclusiva. Sostanzialmente, dalle parole di Casey si deduce che la decisione di smettere temporaneamente di correre il campionato del mondo deriva non dalla impossibilità di guidare una MotoGP, ma dalla (temporanea) incapacità di lottare per la vittoria. Siamo quindi in un ambito molto delicato: Stoner non accetta di stare dietro. Insomma, se non può vincere allora preferisce non partecipare. Ed è in questo che il ragazzo si espone anche alle critiche. I piloti quando sono infortunati cercano comunque di correre per salvare il salvabile. Lui ha mollato. A lui, il “salvabile” (che visto il suo grande talento potrebbe essere un podio o un quarto-quinto posto) sembra non interessare. O corre per vincere, o niente.

elfix
25-08-2009, 22:26
A mio avviso solo gli stupidi vivono di assoluti, una persona intelligente cerca sempre la giusta via di mezzo se non riesce o può avere/dare il massimo...

Jin74
25-08-2009, 22:35
Spero non sia vero!!!:thanatos_a5a113a691 :sszclan_10e7460e8b5 ma se lo fosse complimenti per la sportività!!!

Da Motosprint:

Stoner si confessa a Motosprint dopo lo stop:
Casey Stoner non ne poteva più di andare ai GP. Ma non gli è passata la voglia di correre. Lo ha spiegato a Motosprint, oggi in edicola, che pubblica una sua intervista esclusiva. Sostanzialmente, dalle parole di Casey si deduce che la decisione di smettere temporaneamente di correre il campionato del mondo deriva non dalla impossibilità di guidare una MotoGP, ma dalla (temporanea) incapacità di lottare per la vittoria. Siamo quindi in un ambito molto delicato: Stoner non accetta di stare dietro. Insomma, se non può vincere allora preferisce non partecipare. Ed è in questo che il ragazzo si espone anche alle critiche. I piloti quando sono infortunati cercano comunque di correre per salvare il salvabile. Lui ha mollato. A lui, il “salvabile” (che visto il suo grande talento potrebbe essere un podio o un quarto-quinto posto) sembra non interessare. O corre per vincere, o niente.


:di6: Complimenti!!!

bellidea paolo
07-09-2009, 15:12
A mio avviso solo gli stupidi vivono di assoluti, una persona intelligente cerca sempre la giusta via di mezzo se non riesce o può avere/dare il massimo...

può essere, ma ci son persone che nascono per vincere...

tu riesci a vedere un "valentino rossi" entrare in pista già sapendo che il massimo che può fare sarà un quinto posto?????...

lui ha dimostrato qualcosina.... è sicuramente un campione, ma sicuramente gli manca qualcosa....

dateli una zappa in mano e mandatelo in campagna per 10 ore a giorno per un mese di seguito a 700euro al mese..... poi vediamo se gli torna la voglia di correre :-)